Tanto è solo un’entrata. Con questo concetto, ci permettiamo di definirlo errato, in molti non tengono in giusta considerazione questo ambiente. Al contrario, l’entrata o disimpegno che dir si voglia, rappresenta il primo impatto che ha chi entra in casa tua e questo influenza l’opinione immediata che si ha entrando. Come arredare il Disimpegno?

L’importanza del disimpegno

Tu puoi essere una persona estremamente intelligente e colta ma se ti presenti in modo sciatto, le persone a prima vista non potranno avere una grande considerazione per la tua persona.

Certo, poi conoscendoti l’opinione potrà cambiare ma intanto hai dato un’immagine non molto positiva. Entrando in una casa, chi vi giunge non conosce le stanze, l’arredamento eccetera, la prima impressione è data dal primo ambiente che incontra, il Disimpegno.

Questo ambiente rappresenta il biglietto da visita della tua casa e per questo è necessario prendersene cura e arredarlo dovutamente. Non sono necessarie molte cose ma quelle giuste per rendere accogliente subito, a prima vista, la tua casa.

Il colore delle pareti

Sovente il Disimpegno tende ad essere un po’ scuro, poco illuminato. Questo motiva l’adozione di una illuminazione abbondante che puoi ottenere anche con delle aplichè. Ti consigliamo luci a LED.

Il colore delle pareti, poi, conta moltissimo e non solo per dare luminosità all’ambiente. I colori più adeguati sono certamente il bianco e il grigio chiaro ma si possono anche adottare diversi colori per le varie pareti.

Tieni conto che il bianco tende a dare un’impressione di spazio mentre i colori meno chiari tendono a restringere visivamente gli spazi. Ecco, quindi, che se il tuo disimpegno è rappresentato da un corridoio piuttosto lungo e stretto, converrà dipingere di bianco le pareti laterali e di grigio la parete minore.

In questo modo darai l’impressione di un corridoio più corto di quanto lo sia e più largo grazie al colore bianco. Rispetto al tipo di pittura, quella omogenea può essere sostituita da una pittura spugniata o velata, semplici da applicare anche se non vuoi rivolgerti ad un imbianchino, risparmiando.

Mobili e complementi

Tanto per cominciare, è necessario arredare il disimpegno coerentemente con lo stile del resto dell’arredamento di casa tua. L’adozione di uno stile diverso fa stridere i due tipi di arredamento e conferisce un’impressione di disomogeneità, quale realmente si viene a realizzare e di disordine.

Appena oltre la porta di ingresso ti consigliamo di sistemare un divanetto sopra il quale posizionare una mensola generosa nelle dimensioni su cui poggiare alcuni complementi d’arredo come, ad esempio, un vaso in ceramica bianca, portacandele ma senza esagerare, bastano pochi elementi.

Ottima anche la scelta di appendere alla parete che si vede per prima entrando un quadro piuttosto colorato. Tutto deve essere disposto in modo lineare e senza troppe distanziatore.

In un angolo non troppo in evidenza metterai un attaccapanni prestando attenzione che sia particolarmente elegante. Non cadere nell’errore di mettere un attaccapanni dozzinale o  eccessivamente retrò.

Il colore dei mobili deve seguire il colore delle pareti, possibilmente in modo complementare. Ad esempio, ad una parete bianca accosterai un mobile grigio chiaro e viceversa.

L’aspetto complessivo sarà di un ambiente elegante e apprezzabile dal punto di vista estetico che fa da transito coerente verso il resto dell’arredamento di casa.

Non dimenticare nemmeno una panca, semplice e in tinta con il resto dell’arredamento del tuo disimpegno. Se il tuo disimpegno è particolarmente stretto un trucco per allargare lo spazio percepito è dedicare una parete o almeno una buona parte di essa a specchio. L’effetto è notevole e sarà certo apprezzato da chi entra in casa tua.

Il vantaggio dello specchio è anche di consentirti di dare un’occhiata al tuo aspetto subito prima di uscire di casa, verificando a colpo d’occhio di essere davvero a posto prima di immergerti nella tua giornata.