Cucina isola: materiali e arredi da utilizzare
di Redazione
11/05/2017
Comprare una cucina è da sempre un passo fondamentale per chi ha acquistato una casa, perché bisogna tenere in considerazione parecchi dettagli. Primo fattore non trascurabile sono i materiali in cui si vuole costruire, specie se si tratta di una cucina isola e in secondo luogo la forma dell’ambiente per posizionare la disposizione degli arredi.
Se si crede che una cucina isola sia una cosa da poco e che bisogna puntare a tagliare i costi piuttosto ai materiali, si sbaglia veramente di grosso: scegliere con attenzione i materiali e gli arredi da utilizzare è importante per l'estetica dell'ambiente, sia la funzionalità e la praticità d'uso e di manutenzione. E’ molto saggio informarsi tramite un professionista o dal rivenditore riguardo la resa dei diversi materiali e scegliere i più adatti per il piano di lavoro, per le ante e gli inserti della cucina e per le finiture. Ad esempio, le moderne cucine isola possono utilizzare il legno per i profili dei mobili e alla struttura della stanza. Ad esempio, oltre al legno, è molto gettonato l’acciaio per rendere l’ambiente siile a una cucina professionale, e il vetro temperato. La struttura può essere realizzata in legno massello, impiallacciato, tamburato o truciolato. Le ante, ovvero quelle superfici che rivestono la struttura e che è, di fatto, la parte visibile, possono essere prodotte in varie essenze e tonalità di legno, oltre che diventare laccate lucide od opache. Il laminato è un rischio anche se è una soluzione relativamente economica: verificare che sia di buona qualità e la resistenza ai graffi, al calore e alle abrasioni.
In una cucina isola non basta scegliere come arredare, bensì scegliere i materiali per i piani di lavoro: devono essere resistenti ai graffi e alle abrasioni, facili da pulire e igienizzare. Bisogna tenere presente che è qui che verrà preparato il cibo e bisogna che sia resistente anche agli urti e all’umidità. Il legno è il materiale più gettonato perché economico, ma anche se la spesa rischia di diventare eccessiva, i migliori sono quelli in marmo e in granito perché di facile pulizia e non rischiano di deformarsi. Il vetro temperato è un materiale relativamente moderno, utile perché non trattiene i liquidi e lo sporco, ma che rischia di graffiarsi come se si utilizzasse l’acciaio. Entrambi vanno puliti e asciugati velocemente per evitare gli antiestetici aloni dovuti al calcare. Il laminato è un compromesso tra materiale resistente a graffi e umidità e controllo del budget per comporre e arredare la cucina isola.
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